
INTERAZIONI 24
mercoledì 25 settembre 2024
Adolfina de Stefani e Antonello Mantovani
PERDERSI NEL LABIRINTO
Museo archeologico nazionale concordiese di Portogruaro
28 settembre 2024 – 6 gennaio 2025
INAUGURAZIONE sabato 28 settembre | 17.30
Ingresso libero su invito
Evento parte del progetto culturale INTERAZIONI, a cura della Direzione regionale Musei nazionali Veneto, in collaborazione con l’Associazione L&A (Linguaggi e Arte) e l’Associazione Culturale VISIONI ALTRE di Venezia, con la finalità di coinvolgere l’odierno visitatore attraverso un dialogo tra i reperti dell’arte antica e le opere di arte contemporanea.
L’intento dei due artisti è quello di confrontarsi con luoghi del passato e fornire un dialogo con l’arte contemporanea.
Partendo dal presupposto che la bellezza è stata da sempre considerata un pilastro nel mondo dell'arte e della cultura, e l'archeologia sottende questo concetto nella maniera più ampia, l’incanto che emanano le opere d'arte e i manufatti archeologici ci porta a viaggiare nel tempo e nella storia delle civiltà antiche, offrendoci una visione più intima delle loro credenze e filosofie di vita.
Come attori di uno spettacolo che non ha mai fine, i due artisti trasformano il palcoscenico espositivo nel simbolo del loro eterno interrogarsi e dialogare, nel lavoro e nella vita, in una perfetta interrelazione. Addentrarsi nel loro mondo di poesia-gioco-fantasia a inventare nuovi scenari possibili è un “esercizio” che andrebbe imposto: per guardarsi indietro con lucidità e riconoscere ciò che di più profondo e autentico merita di essere conservato; per adattarsi ai tempi che cambiano con la giusta dose di permeabilità e distacco; per approcciarsi a qualunque domani senza prendersi troppo sul serio.
Come attori di uno spettacolo che non ha mai fine, i due artisti trasformano il palcoscenico espositivo nel simbolo del loro eterno interrogarsi e dialogare, nel lavoro e nella vita, in una perfetta interrelazione. Addentrarsi nel loro mondo di poesia-gioco-fantasia a inventare nuovi scenari possibili è un “esercizio” che andrebbe imposto: per guardarsi indietro con lucidità e riconoscere ciò che di più profondo e autentico merita di essere conservato; per adattarsi ai tempi che cambiano con la giusta dose di permeabilità e distacco; per approcciarsi a qualunque domani senza prendersi troppo sul serio.
Adolfina de Stefani e Antonello Mantovani, pittori, scultori e performer, hanno saputo trasferire nella sfera dell’arte la stessa complicità e intesa espressiva raggiunta nella quotidianità e nell’osservazione del quotidiano, dando vita a una profonda ricerca – individuale e sinergica – condotta con rigore sui temi dell’esistenza e della spiritualità, testimoniata da una raffinata e copiosa produzione di dipinti, oggetti scultorei e installativi e interventi performativi e teatrali attraverso i quali riconsiderare e interpretare nell’azione diretta del corpo, un complesso pensiero filosofico e speculativo.
Adolfina e Antonello sono l’epigenesi di un’azione semplice e immediata che nel fare arte intravede i principi primi della vita, l’esigenza cioè di semplificare e comprendere la ragione dell’esistenza. Adolfina e Antonello sono l’essenza dell’essere distillata in atti creativi che ne segnano il passaggio, sommando linearmente le esperienze e i vissuti dei due artisti fino a tracciare un multiforme e fitto intreccio di trame, sovrapposte come i rami di un albero e come i costrutti esistenziali che contaminando si lasciano contaminare dagli eventi e, modificandosi organicamente esprimono una ricerca reiterata e necessaria per non disgiungersi dalla contemporaneità della propria storia, per riassumere e rielaborare con valore esperienziale i dati raccolti durante il lungo cammino e sommarli in nuove verità, talvolta assolute e talvolta parziali, necessarie per illuminare il tratto successivo di questo cammino.
_______________________
Museo Nazionale Concordiese | Via Seminario 26 - 30026 Portogruaro - Ve
Telefono: 0421 72674
acheologia